26 novembre 2006

Convegno AN: Contro il governo delle tasse

Grande partecipazione al convegno promosso dalla Federazione Provinciale di Novara di Alleanza Nazionale, tenuto domenica 26 novembre a Borgomanero.
Sono intervenuti l'on. Gianni Mancuso, l'on. Marco Zacchera e l'on. Maurizio Leo (resp. fiscale A.N.), che hanno commentato
la tragica legge finanziaria della trimurti Prodi-Padoa Schioppa-Visco.

Riassumiamo brevemente quanto emerso dal convegno.
Innanzitutto si è verificato il paradosso di una maggioranza che ha fatto ostruzionismo contro sè stessa a causa delle divisioni al proprio interno; con il solo scopo di poter trovare qualche appiglio per porre la fiducia. Questo alla Camera dove i "sinistri" vantano una maggioranza numerica consistente.
Si è assistito poi al balletto delle cifre, si è passati con estrema disinvoltura da 30 a 40 mld. per poi, forse, finire a 33,8 miliardi. Secondo il ministro Padoa Schioppa ca. 15 miliardi sono previsti per far rientrare il rapporto deficit/PIL sotto il 3%, il resto della manovra è fatto di tagli e risorse per lo sviluppo. Il tutto per ripristinare l'equità fiscale, minata (secondo loro) da 5 anni di governo Berlusconi.
Innanzitutto, a proposito di tagli, per soddisfare una parte della coalizione si è deciso l'assunzione di 150.000 precari che graveranno ulteriormente sulla spesa pubblica. Questo per razionalizzare e diminuire gli sprechi!!
Per quanto concerne l'equità fiscale tutti, comprese le fasce più deboli, vedranno a gennaio 2007 in busta paga il risultato della ridistribuzione promessa da Prodi. A causa delle addizionali comunali (aumentate fino ad un max di 0,8%) la busta paga di gennaio sarà decisamente più leggera.
Inoltre le misure adottate dal governo in realtà tutto faranno tranne che favorire lo sviluppo.
Facciamo alcuni esempi.
La revisione degli studi di settore andrà a colpire soprattutto le piccole e le micro imprese (artigiani, commercianti, lavoratori autonomi) che si troveranno a pagare più tasse indipendentemente dalla loro effettiva capacità di produrre reddito. In più su queste aziende non ricadrà alcun beneficio dovuto alla riduzione del cuneo fiscale (i cui effetti positivi si hanno con aziende con più di 5 dipendenti).
L'effetto della sentenza UE sulla detraibililità dell'IVA delle auto aziendali, paradossalmente, provocherà un aggravio di costo per le aziende. Infatti il governo ha modificato la normativa, comportando l'indetraibilità totale dei costi delle autovetture aziendali.
Sul fronte della lotta all'evasione fiscale le misure adottate tipiche da stato di polizia (Grande Fratello), provocheranno un aumento dell'evasione anzichè diminuirla. I risultati ottenuti dal precedente governo di centrodestra sono sotto gli occhi di tutti e giovano a Prodi e C. Infatti l'aumento del gettito 2006 (non della pressione fiscale) è dovuto anche ad un recupero della base imponibile grazie alla riduzione del carico fiscale.
Infine la questione dell'esproprio del TFR.
Lo stato si appropria indebitamente di una parte della retribuzione (tecnicamente si tratta di retribuzione differita) dei lavoratori dipendenti. Da una parte viene sottratta all'impresa una fonte di autofinanziamento, dall'altra non è chiaro come lo stato amministrerà questi fondi.
Concludiamo con una citazione che esprime compiutamente come gli Italiani giudicano questa finanziaria:
"Ci hanno presi per il cuneo!!!"

22 novembre 2006

Contro il governo delle tasse


Domenica 26 Novembre
ore 11.00
Borgomanero
Teatro S.O.M.S. (ex teatro sociale) di C.so Roma,
Convegno
"Contro il Governo delle tasse"
On. MAURIZIO LEO (Resp. fiscale AN)
e
On. GIANNI MANCUSO (Pres. prov AN);