05 dicembre 2006

A Novara si premia l’eccellenza nella scuola grazie alla “Fondazione Boroli”

Sono intervenuti: la dott.ssa M. Boroli, l’Avvocato Alemanni, il dott.Genoni la dott.ssa L. Boroli il Provveditore agli studi D’Alessandro.
Ospite d’onore il dott. Belpietro, direttore del quotidiano “Il Giornale

La “Fondazione Boroli” opera da tempo in sinergia con gli Istituti e le scuole del territorio novarese, una delle attività della fondazione è quella di riconoscere a quegli studenti che rappresentano le punte di diamante delle scuole novaresi borse di studio per gli studi universitari che pesto dovranno affrontare. Oggi più che mai in uno scenario mondiale sempre più globale e competitivo ci si rende conto di quanto il valore delle conoscenze siano il vero patrimonio di ogni singolo individuo.Grazie alla fondazione si è potuto distribuire nelle scuole i principali quotidiani, ad uso gratuito per gli studenti, e saggi su svariati argomenti di attualità quali: “La storia dell’Europa, Rapporti Europa-Islam, Biografia di Einstein, Religioni monoteiste a confronto….”.
Questa sera, inoltre, verranno premiati 18 ragazzi provenienti dalle scuole superiori di Novara; riceveranno in omaggio il libro di Paolo del Debbio: “No global, new global” sul quale potranno riflettere.
Per questi giovani volenterosi, appassionati allo studio o meglio “innamorati” della conoscenza che hanno coronato il loro percorso scolastico con il massimo dei voti, grazie alla loro tenacia, senso di responsabilità e di dovere, la fondazione Boroli pone la propria fiducia. Sapranno di certo con onore e dovere tali giovani portare avanti il loro percorso come atto di stima e riconoscimento verso coloro i quali “credono” e “lottano” per l’affermazione dell’eccellenza nella nostra società.
Non poteva mancare in una tale serata l’intervento di un direttore dei quotidiani e,tra tutti, è stato scelto un ottimo esponente della categoria il dott. Belpietro, direttore del quotidiano “Il Giornale”.
Si è rivolto ai ragazzi che intendono intraprendere tale professione ricordando che fondamentale oggi per i giornalisti è l’eticità dell’informazione. Oggi i giornalisti sono sempre più schierati e meno cronisti, questa professione è “fagocitata” dalla politica. Bisogna tener presente che:”i fatti sono connaturati con le opinioni”. Bisogna raccontare onestamente, credendoci fino in fondo, con trasparenza verso il lettore, dicendo chiaramente il proprio pensiero, mantenendosi sempre coerenti con sé stessi. E’ inutile fingere di fare gli indipendenti quando indipendenti non si è.
Cari lettori, giovani studenti o futuri giornalisti lascio a voi la conclusione. Qual è l’eticità dell’informazione, quella del giornalista che non teme di rivelare il suo pensiero o quella del giornalista che in nome di un’etica professionale dice non dicendo?

Right teacher

26 novembre 2006

Convegno AN: Contro il governo delle tasse

Grande partecipazione al convegno promosso dalla Federazione Provinciale di Novara di Alleanza Nazionale, tenuto domenica 26 novembre a Borgomanero.
Sono intervenuti l'on. Gianni Mancuso, l'on. Marco Zacchera e l'on. Maurizio Leo (resp. fiscale A.N.), che hanno commentato
la tragica legge finanziaria della trimurti Prodi-Padoa Schioppa-Visco.

Riassumiamo brevemente quanto emerso dal convegno.
Innanzitutto si è verificato il paradosso di una maggioranza che ha fatto ostruzionismo contro sè stessa a causa delle divisioni al proprio interno; con il solo scopo di poter trovare qualche appiglio per porre la fiducia. Questo alla Camera dove i "sinistri" vantano una maggioranza numerica consistente.
Si è assistito poi al balletto delle cifre, si è passati con estrema disinvoltura da 30 a 40 mld. per poi, forse, finire a 33,8 miliardi. Secondo il ministro Padoa Schioppa ca. 15 miliardi sono previsti per far rientrare il rapporto deficit/PIL sotto il 3%, il resto della manovra è fatto di tagli e risorse per lo sviluppo. Il tutto per ripristinare l'equità fiscale, minata (secondo loro) da 5 anni di governo Berlusconi.
Innanzitutto, a proposito di tagli, per soddisfare una parte della coalizione si è deciso l'assunzione di 150.000 precari che graveranno ulteriormente sulla spesa pubblica. Questo per razionalizzare e diminuire gli sprechi!!
Per quanto concerne l'equità fiscale tutti, comprese le fasce più deboli, vedranno a gennaio 2007 in busta paga il risultato della ridistribuzione promessa da Prodi. A causa delle addizionali comunali (aumentate fino ad un max di 0,8%) la busta paga di gennaio sarà decisamente più leggera.
Inoltre le misure adottate dal governo in realtà tutto faranno tranne che favorire lo sviluppo.
Facciamo alcuni esempi.
La revisione degli studi di settore andrà a colpire soprattutto le piccole e le micro imprese (artigiani, commercianti, lavoratori autonomi) che si troveranno a pagare più tasse indipendentemente dalla loro effettiva capacità di produrre reddito. In più su queste aziende non ricadrà alcun beneficio dovuto alla riduzione del cuneo fiscale (i cui effetti positivi si hanno con aziende con più di 5 dipendenti).
L'effetto della sentenza UE sulla detraibililità dell'IVA delle auto aziendali, paradossalmente, provocherà un aggravio di costo per le aziende. Infatti il governo ha modificato la normativa, comportando l'indetraibilità totale dei costi delle autovetture aziendali.
Sul fronte della lotta all'evasione fiscale le misure adottate tipiche da stato di polizia (Grande Fratello), provocheranno un aumento dell'evasione anzichè diminuirla. I risultati ottenuti dal precedente governo di centrodestra sono sotto gli occhi di tutti e giovano a Prodi e C. Infatti l'aumento del gettito 2006 (non della pressione fiscale) è dovuto anche ad un recupero della base imponibile grazie alla riduzione del carico fiscale.
Infine la questione dell'esproprio del TFR.
Lo stato si appropria indebitamente di una parte della retribuzione (tecnicamente si tratta di retribuzione differita) dei lavoratori dipendenti. Da una parte viene sottratta all'impresa una fonte di autofinanziamento, dall'altra non è chiaro come lo stato amministrerà questi fondi.
Concludiamo con una citazione che esprime compiutamente come gli Italiani giudicano questa finanziaria:
"Ci hanno presi per il cuneo!!!"

22 novembre 2006

Contro il governo delle tasse


Domenica 26 Novembre
ore 11.00
Borgomanero
Teatro S.O.M.S. (ex teatro sociale) di C.so Roma,
Convegno
"Contro il Governo delle tasse"
On. MAURIZIO LEO (Resp. fiscale AN)
e
On. GIANNI MANCUSO (Pres. prov AN);